licenziamento210.09.2017 – Il Governo sta studiando un provvedimento per valorizzare al massimo gli sgravi fiscali, che potrebbero essere concessi soltanto ad aziende che non abbiano effettuato licenziamenti nei sei mesi precedenti alla richiesta.

In realtà è ancora da decidere se il divieto di licenziare per motivi economici dovrà riguardare solo lavoratori con la stessa mansione di quelli assunti grazie agli incentivi, che però potrebbero già intentare una causa con alte probabilità di vincerla, o tutti i lavoratori dell’azienda che ha ottenuto i contributi.

Il contributo dovrebbe invece essere confermato nel caso si verifichino dimissioni volontarie o pensionamenti, unica condizione è che i lavoratori non vengano sostituiti con personale meno costoso.

Tutto è invece ancora da verificare sul numero di imprenditori chiamati, tra la fine del 2017 e gli inizi del 2018, alla conferma delle assunzioni triennali agevolate, stabilizzando quindi i dipendenti, e quanti invece procederanno al taglio dal momento che finiti gli incentivi i costi aumenteranno.

Previsto un attento monitoraggio per evitare licenziamenti in massa.

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